Guano di piccione: è pericoloso, come si pulisce e quando chiamare una ditta

Aggiornato il 23 ottobre 2026

Il guano di piccione è pericoloso soprattutto per chi ha le difese immunitarie ridotte e per chi ne respira la polvere. Lo studio di Haag-Wackernagel e Moch (Journal of Infection, 2004) conta 176 casi documentati tra il 1941 e il 2003 e dà un rischio «molto basso» per una persona sana, circa 1.000 volte più alto per un immunodepresso. Poco guano si toglie da soli, bagnato e con una mascherina FFP3. Sottotetto, soffitta e spazio sotto i pannelli sono lavoro da ditta, che deve anche classificare e smaltire il rifiuto.

Che malattie porta il guano di piccione?

Poche, in pratica. Lo studio di Haag-Wackernagel e Moch (Journal of Infection, 2004) elenca 60 organismi patogeni per l'uomo che il piccione può ospitare, ma solo 7 sono stati davvero trasmessi, con 176 casi documentati tra il 1941 e il 2003. Nel 99,4% dei casi il contagio è avvenuto per via aerea, cioè respirando polvere. Le linee guida sanitarie dell'ASL di Alessandria danno al piccione un ruolo «rilevante» in due casi e «secondario» in altri tre. Per l'aviaria non risulta nessun caso umano:

CosaRuolo del piccione (ASL Alessandria)Cosa dice la fonte
CriptococcosiRilevanteRuolo indicato dalle linee guida ASL
Zecca del piccioneRilevanteSpiegata più sotto
PsittacosiSecondarioPresente nel 28-47% dei piccioni, senza ripercussioni umane documentate
SalmonellaSecondarioNel 2-5,7% delle feci; rischio reale solo vicino ad alimenti
IstoplasmosiSecondarioIn Italia rara (European Journal of Epidemiology, 1994)
Influenza aviariaNessun caso umanoNessun caso da contatto con colombi

Il guano dei piccioni è pericoloso o si esagera?

Si esagera il numero, non il rischio per chi è fragile. Online circola «oltre 60 malattie»: è una lettura sbagliata dello studio, perché 60 sono gli organismi ospitati e 7 quelli trasmessi. Su Reddit si legge:

«Il guano dei piccioni è un rischio sanitario ben oltre l’eventuale allergia, visto che può portare decine di malattie diverse.»

Per una persona sana il rischio è molto basso. Per chi ha le difese immunitarie ridotte è circa 1.000 volte più alto, come scrive anche il Piano regionale della Lombardia del 2025, che con le comuni norme igieniche lo giudica secondario ma chiede attenzione a ospedali, case di cura e aree bimbi.

Chi deve stare attento, quindi:

  • chi è immunodepresso;
  • ospedali, case di cura e aree frequentate dai bambini;
  • chiunque sollevi polvere di guano, perché il contagio avviene quasi sempre per via aerea.

Se rientri nel primo caso, è più prudente non pulire da te e far intervenire una ditta. Uccidere o catturare i piccioni, poi, non è una strada: per la Cassazione sono fauna selvatica, per ISS e Comune di Milano domestici tornati selvatici, ma un privato non può ucciderli né catturarli in nessun caso.

Un rischio concreto in casa è la zecca del piccione. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità (Khoury e Maroli, 2004) è l'artropode del piccione più importante per la salute umana, e la puntura può dare reazioni allergiche gravi. Resiste al digiuno anche sette anni e invade le case dopo che i piccioni abbandonano i nidi. Quindi allontanare i piccioni senza bonificare nidi e guano può spingere le zecche in casa. Approfondimento: zecca del piccione.

Come eliminare il guano dei piccioni da soli?

Se è poco e lo raggiungi da terra o da un balcone senza sporgerti, puoi farlo tu, con le protezioni giuste e senza scopa. I passi, secondo le indicazioni di INAIL, ASL Alessandria e Ingenio:

  1. Indossa un facciale FFP3 (la mascherina chirurgica non basta), guanti EN 374, tuta monouso e occhiali.
  2. Bagna il guano prima di toglierlo.
  3. Toglilo da bagnato.
  4. Non spazzare e non aspirare mai a secco: solleva la polvere, e la polvere è la via di contagio quasi esclusiva.

Sotto un video YouTube sulla pulizia di un balcone, un commento dice:

«[…] la cacca di piccione altamente pericolosa per la salute dell'uomo, anche le vie aeree e non solo la pelle vanno protette durante la pulizia, quindi ricordati di indossare una mascherina oltre ai guanti»

Sulle vie aeree ha ragione. «Altamente pericolosa» è troppo per una persona sana, ma serve una FFP3. Se per arrivare al guano devi salire su una scala o sporgerti dal parapetto, fermati: non è più «poco guano».

Quando conviene chiamare una ditta?

Quando il guano è in un luogo chiuso, in quota o in grande quantità: sottotetto, soffitta, sotto i pannelli fotovoltaici. Su Reddit un inquilino dell'ultimo piano racconta questo caso:

«[…] dai buchi entrano numerosi piccioni che hanno fatto i nidi lì, risultando in un sottotetto pieno di guano […]»

I casi tipici:

  • Sottotetto, soffitta, grondaie. Il guano si accumula dove nessuno guarda e l'accesso resta aperto. Dettagli in piccioni nel sottotetto, sul tetto e nelle grondaie.
  • Sopra e sotto i pannelli. Sul vetro il guano fa ombra e hot spot. Sotto finisce nelle gronde, nei connettori e nella ventilazione. In un commento a un articolo sul fotovoltaico si legge: «il guano sotto i pannelli faceva da “diga” e quando pioveva l’acqua debordava dalle tegole, risultato acqua che gocciolava nel sottotetto e poi in casa.» Dettagli in piccioni sotto i pannelli fotovoltaici.
  • Nidi di specie protette. I nidi e i rifugi di rondini, balestrucci, rondoni, picchi e pipistrelli non si toccano (L. 157/1992, art. 21). A Milano, negli interventi sugli edifici, i nidi attivi di rondine e balestruccio tra il 1° aprile e il 30 agosto vanno salvaguardati. Una ditta deve riconoscerli prima di pulire.
  • Condominio. Se il guano è su parti comuni, chi paga e chi decide è spiegato in piccioni in condominio, chi paga.

Ispezione e preventivo gratuiti, senza impegno: chiama o scrivi su WhatsApp al +39 393 382 0065. Ti richiamiamo entro 24 ore. Puoi mandarci anche le foto.

Come si smaltisce il guano e con quale codice rifiuto?

Nessuna norma stabilisce un codice CER unico per il guano, quindi diffida di chi te ne scrive uno come fosse certo. Esistono due posizioni:

CodiceChi lo indica
02 01 06Camera di Commercio di Firenze, 2016
18 02 02* o 18 01 03*ANID, 2019: trattarlo come potenzialmente infetto

La classificazione spetta a chi produce il rifiuto, cioè alla ditta che bonifica. Il trasporto avviene con formulario (FIR). Chi è iscritto all'Albo in categoria 2-bis può trasportare i propri rifiuti pericolosi fino a 30 kg o litri al giorno. Per il sacchetto che riempi tu su un davanzale non abbiamo trovato una regola chiara: chiedi al gestore dei rifiuti del tuo Comune.

Quanto costa pulire e smaltire il guano?

Sul mercato, la sola pulizia va da poche centinaia di euro a circa mille; un lavoro completo con nidi e reti costa di più. Questi sono prezzi di altri, non di VolaVia:

FonteCosaPrezzo
ProntoPro, Milano, 2026 (fascia media)Pulizia guanoda 120 a 1.000 €
Ambienta Servizi, Bologna, 2025 (listino)Soffittada 225 a 450 €
Ambienta Servizi, Bologna, 2025Tetto o balconeda 180 a 400 €
Ambienta Servizi, Bologna, 2025Disinfezioneda 90 a 225 €
Disinfestare.itPulizia guanoda 8 a 20 € al m²
Vaielettrico, 05/04/2024 (racconto di un lettore)Condominio a Bologna, circa 40 kg sotto i pannelli, lavaggio, nidi, rete inox perimetrale, dissuasore elettrostatico, 2 giorni3.400 € lordi
Birdstop, 23/10/2026, IVA esclusaBarriera per fotovoltaico di 10-20 m², guano compresoda 1.900 €

Bologna è solo un ordine di grandezza: per la sola pulizia non abbiamo trovato un listino lombardo. Il prezzo sale con la quantità di guano, l'accesso (piattaforma o fune), i metri di perimetro, il tipo di tegola e il sistema scelto. VolaVia non ha un listino pubblico: il prezzo arriva dopo l'ispezione gratuita, con foto o sopralluogo, scritto voce per voce. Altri prezzi di mercato in quanto costa allontanare i piccioni.

Cosa chiedere alla ditta a fine bonifica?

Chiedi sei cose, per iscritto:

  1. Foto prima e dopo, anche dei punti chiusi come il sottotetto.
  2. Il rifiuto prodotto: con quale codice e chi l'ha classificato.
  3. Il formulario (FIR) del trasporto, o la sua iscrizione all'Albo se trasporta in proprio.
  4. Cosa è stato sanificato e dove, descritto nel documento.
  5. Se gli accessi sono stati chiusi e con quale sistema. Pulire senza chiudere vuol dire rivedere i piccioni.
  6. La garanzia scritta sul lavoro e sui materiali.

Come lavora VolaVia con il guano

VolaVia by V&M Group, a Vittuone (MI), si occupa di rimozione di guano e nidi, sanificazione e certificazione sanitaria, a Milano e in oltre 50 comuni della provincia. Il metodo ha quattro passi:

  1. Ispezione gratuita, con analisi e foto del problema.
  2. Progetto e preventivo chiaro, con voci e tempi.
  3. Installazione, nella maggior parte dei casi in giornata.
  4. Garanzia scritta e follow-up.

I sistemi sono non cruenti: «Volano via, e basta». Le reti resistenti ai raggi UV hanno 10 anni di garanzia sui materiali. Per le parti comuni del condominio prepariamo noi la documentazione per l'assemblea. Il prezzo arriva dopo l'ispezione, scritto voce per voce.

Ispezione e preventivo gratuiti, senza impegno: chiama o scrivi su WhatsApp al +39 393 382 0065. Ti richiamiamo entro 24 ore. Puoi mandarci anche le foto.

Domande frequenti

Il guano di piccione è davvero pericoloso?

Per una persona sana il rischio è molto basso (176 casi documentati dal 1941 al 2003). Per un immunodepresso è circa 1.000 volte più alto.

Basta una mascherina chirurgica per togliere il guano?

No. Servono un facciale FFP3, guanti EN 374, tuta monouso e occhiali. La chirurgica non basta perché il contagio avviene quasi sempre per via aerea (99,4% dei casi dello studio del 2004). Bagna il guano prima di toglierlo e non usare scopa o aspirapolvere a secco.

Il guano è un rifiuto pericoloso e serve il formulario?

Nessuna norma indica un solo codice CER: ANID consiglia di trattarlo come potenzialmente infetto, la Camera di Commercio di Firenze indica un codice non pericoloso. La classificazione spetta alla ditta che bonifica, perché produce il rifiuto, e il trasporto avviene con formulario (FIR). Chiedi sempre la copia del formulario.

Chi paga la pulizia del guano in condominio?

Tetti, facciate e sottotetti d'uso comune sono parti comuni (art. 1117 del codice civile) e le spese si dividono per millesimi (art. 1123). A Milano l'ordinanza del Sindaco del 12/06/2008 ordina ai proprietari degli edifici la pulizia periodica dei luoghi con guano.

Il guano sotto i pannelli fotovoltaici fa perdere produzione?

Sì, se resta sul vetro: in uno studio sperimentale di 25 giorni (abstract DOAJ), guano su circa il 30% della superficie ha ridotto la produzione del 35%. Il «fino al 30%» che circola online non ha una fonte, quindi non c'è una percentuale valida per tutti. La pioggia pulisce il vetro (studio in Rajasthan, 2019). Il guano sotto i pannelli, invece, finisce nelle gronde, nei connettori e nella ventilazione.

Pulito il guano, come evito che i piccioni tornino?

Chiudendo gli accessi, ma dopo aver bonificato. Il Piano regionale lombardo (DGR XII/4451 del 2025) raccomanda rete rigida a maglia non inferiore a 6 cm, posata dopo aver verificato che dentro non ci siano animali, preferibilmente tra novembre e gennaio. L'ordine conta: secondo l'ISS, allontanare i piccioni senza bonificare può spingere le zecche in casa.