Zecca del piccione: è pericolosa e cosa fare se ce l'hai in casa

Aggiornato il 23 ottobre 2026

La zecca del piccione (Argas reflexus) può causare allergie anche gravi, fino allo shock anafilattico. Per l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) il rischio è la reazione allergica alla puntura, non un'infezione, e non risultano evidenze di Lyme. Resiste al digiuno anche sette anni, entra nelle case dopo che i piccioni abbandonano i nidi e il primo contatto spesso passa inosservato. L'ISS la segnala a Milano e a Bergamo. Per questo non si chiude un sottotetto né si allontanano i piccioni senza prima bonificare nidi e guano.

In questa pagina trovi i rischi veri, i sintomi, gli errori più comuni, cosa fare passo per passo se pensi di avere le zecche in casa e a chi segnalare il problema.

Le zecche dei piccioni sono pericolose per l'uomo?

Sì, per un motivo preciso: l'allergia. Secondo l'ISS (Khoury e Maroli, Annali dell'Istituto Superiore di Sanità, 2004) è l'artropode del piccione più importante per la salute umana, perché la puntura può provocare reazioni allergiche gravi.

Non è un'infezione. È una reazione del sistema immunitario, di tipo IgE-mediato. Sulla malattia di Lyme l'ISS non riporta evidenze.

La zecca vive dove vivono i piccioni, tra nidi e luoghi di riposo: sottotetti, cornicioni, balconi. Il pericolo per te comincia quando i piccioni se ne vanno e lei cerca un'altra fonte di sangue.

Quali sono i sintomi di una puntura?

I sintomi descritti dall'ISS sono orticaria, angioedema (gonfiore improvviso) e, nei casi peggiori, shock anafilattico.

Il guaio è che spesso non ti accorgi del morso. Sempre secondo l'ISS, il primo contatto il più delle volte passa inosservato. Di giorno la zecca sta nascosta, di notte è attratta dall'anidride carbonica che respiri.

Se hai una reazione, chiama il medico e digli che in casa potrebbero esserci zecche di piccione. Se compaiono gonfiore al viso o un malessere improvviso e forte, non aspettare: chiama i soccorsi.

Le zecche dei piccioni trasmettono malattie?

Per l'uomo il danno documentato dall'ISS è l'allergia. Alcune cose che si sentono o si leggono, però, sono sbagliate o senza fonte.

AffermazioneCosa dice la fonte
Trasmette la malattia di LymeNessuna evidenza di Lyme (ISS, 2004)
L'anafilassi è una trasmissione di germi nel sangueÈ una reazione allergica IgE-mediata, non un'infezione (ISS, 2004)
Se i piccioni se ne vanno, le zecche muoionoResiste al digiuno anche sette anni (ISS, 2004)
Una zecca morta vuol dire che è finitaUn utente di un forum scrive che può sembrare morta senza esserlo (racconto, da verificare)
I piccioni portano oltre 60 malattie60 organismi ospitati, 7 trasmessi, rischio molto basso per una persona sana (Haag-Wackernagel e Moch, Journal of Infection, 2004)

Sul rischio generale del guano e su chi è davvero esposto, leggi guano di piccione: quanto è pericoloso e come si pulisce.

Perché la zecca entra in casa quando i piccioni se ne vanno?

Perché perde il suo ospite. L'ISS scrive che invade le abitazioni dopo che i piccioni hanno abbandonato i nidi.

È la parte che quasi nessuno spiega, e cambia il modo di lavorare: allontanare i piccioni senza bonificare nidi e guano può spingere le zecche dentro casa. Lo racconta chi l'ha vissuto, su Reddit:

«Se dovessero solo installare dei dissuasori fisici senza fare altro (come aveva proposto proprietario) ci sarebbe una cascata di parassiti che, non avendo più i piccioni da infestare, scenderebbero lungo le pareti della palazzina entrando negli appartamenti e infestando animali e anche esseri umani, com'è capitato a me.»

È la testimonianza di una persona, non uno studio, ma va nella stessa direzione dell'ISS.

Due limiti da dire chiaramente. Una rete o una barriera chiude l'ingresso ai piccioni, ma non toglie le zecche già presenti nell'edificio. E nessun sistema di allontanamento le elimina. Il percorso più prudente è una sequenza: ispezione, bonifica di nidi e guano, disinfestazione dove serve, e solo alla fine la chiusura degli accessi.

Se i piccioni sono nel sottotetto, i lavori sono spiegati in piccioni nel sottotetto, sul tetto e nelle grondaie.

Come capisco se ho le zecche dei piccioni in casa?

Non c'è un segno unico, ma ci sono luoghi e momenti tipici. Secondo l'ISS di giorno la zecca sta nelle crepe dei muri, dietro i quadri, sotto i cuscini. Di notte esce. Le infestazioni degli edifici vanno da marzo ad agosto, con picco tra maggio e giugno (dato di Berlino riportato dall'ISS).

Chi le ha trovate lo racconta così, su Reddit:

«A distanza di qualche giorno, durante le prime pulizie, mi sono accorto che la casa pullula di insetti che poi ho identificato come zecche dei piccioni. La casa è appena stata ristrutturata.»

E un altro, sempre su Reddit:

«durante l'università abitavo in un sotto tetto e mi sono ritrovato le zecche di piccione nel letto, fortunatamente solo due ne ho viste di cui una morta. ricordo che non dormivo sonni tranquilli in quel periodo.»

Segnali da prendere sul serio: un balcone o un sottotetto con nidi e guano rimasti vuoti, piccoli insetti nelle stanze vicine, punture o orticaria senza spiegazione. Fotografa l'insetto e mostra la foto a una ditta di disinfestazione o all'ATS.

Come eliminare le zecche dei piccioni?

Si lavora sull'edificio e dentro casa, in quest'ordine.

  1. Non chiudere subito. Prima si verifica dove sono nidi e guano e se ci sono animali. Il Piano regionale lombardo (DGR XII/4451 del 26/05/2025) raccomanda di verificare l'assenza di animali prima di chiudere un sito di nidificazione.
  2. Bonifica di nidi e guano, con facciale FFP3 (la mascherina chirurgica non basta), guanti EN 374, tuta monouso e occhiali. Il guano si bagna prima di toglierlo, mai spazzare né aspirare a secco (INAIL, Ingenio, ASL Alessandria). Poco guano su un davanzale lo puoi togliere da solo. Accumuli in sottotetto o soffitta: ditta.
  3. Disinfestazione specifica contro la zecca dentro casa, fatta da una ditta di disinfestazione.
  4. Chiusura degli accessi con reti, barriere o dissuasori. Il Piano lombardo indica una rete rigida con maglia non inferiore a 6 cm e preferisce interventi tra novembre e gennaio. A Milano sono vietate le reti antiuccelli con maglie che fanno impigliare uccelli e pipistrelli (Regolamento comunale, art. 31).
  5. Controllo nei mesi dopo. Una zecca può digiunare per anni. Chi pensava di aver risolto racconta ritorni, come in questo messaggio su un forum:

«Sembrava tutto risolvo quando ieri e oggi ho trovato due zecche in bagno vicino la finestra che da sul balcone […]»

Anche con un buon lavoro possono comparire altre zecche: tieni d'occhio gli stessi punti e, se ne vedi, avvisa la ditta.

Ispezione e preventivo gratuiti, senza impegno: chiama o scrivi su WhatsApp al +39 393 382 0065. Ti richiamiamo entro 24 ore. Puoi mandarci anche le foto di nidi, guano e sottotetto.

Sui nidi, attenzione: per la Cassazione il piccione di città è fauna selvatica, per l'ISS e il Comune di Milano è un domestico tornato selvatico. In ogni caso un privato non può ucciderlo né catturarlo. Cosa puoi fare con un nido lo trovi in nido di piccione: cosa fare e cosa non fare.

A chi segnalo il problema, se sono in affitto o in condominio?

Alla proprietà o all'amministratore per iscritto, e poi al Comune e all'ATS se non si muovono. A Milano privati e amministratori possono segnalare al Comune gli inconvenienti igienico-sanitari negli edifici: il Comune decide dopo la verifica dell'ATS Milano. Negli spazi privati la disinfestazione spetta a proprietario, conduttore o amministratore. Fuori Milano chiedi al tuo Comune quale ufficio se ne occupa.

Non sempre la proprietà si muove. Lo racconta una persona su Reddit:

«Dopo il fatto, proprietario e amministratore risultano quasi totalmente assenti, ne curandosi della mia salute e trattandomi come uno che insiste e da fastidio.»

Conserva foto con data e messaggi scritti, meglio se per PEC. Se tetto e sottotetto sono parti comuni, le spese si dividono in millesimi (art. 1123 del codice civile): trovi il quadro in piccioni nel condominio, chi paga.

Come lavora VolaVia

VolaVia by V&M Group, a Vittuone (MI), lavora su Milano e oltre 50 comuni della provincia. Sul tema fa bonifica e smaltimento del guano, rimozione dei nidi, sanificazione e poi le barriere che chiudono gli accessi. Il trattamento contro la zecca dentro casa è una disinfestazione specifica: chiedi in ispezione come viene gestito.

Il metodo è in quattro passi:

  1. Ispezione gratuita, con analisi e foto del problema.
  2. Progetto e preventivo chiaro, con voci e tempi.
  3. Installazione, nella maggior parte dei casi in una giornata.
  4. Garanzia scritta e follow-up.

Preventivo gratuito e senza impegno, richiamo entro 24 ore. Le reti invisibili resistenti ai raggi UV hanno garanzia scritta di 10 anni sui materiali.

Hai nidi, guano o un sottotetto da controllare? Scrivi su WhatsApp al +39 393 382 0065 per ispezione e preventivo gratuiti, senza impegno. Ti richiamiamo entro 24 ore.

Domande frequenti

Le zecche dei piccioni sono pericolose per l'uomo?

Sì, perché la puntura può causare reazioni allergiche anche gravi: orticaria, angioedema, shock anafilattico. Lo scrive l'Istituto Superiore di Sanità. La reazione è allergica, non un'infezione.

Quali sono i sintomi di una puntura di zecca del piccione?

Orticaria, gonfiore improvviso (angioedema) e, nei casi gravi, shock anafilattico. Spesso il morso passa inosservato. Se hai una reazione, vai dal medico e digli della possibile zecca.

La zecca del piccione trasmette la malattia di Lyme?

Per l'ISS non ci sono evidenze di Lyme. Il pericolo documentato per le persone è l'allergia. L'anafilassi è una reazione allergica, non un'infezione.

Quanto resiste una zecca del piccione senza mangiare?

Anche sette anni, secondo l'ISS. Per questo togliere i piccioni non basta: le zecche rimaste nelle crepe e nei sottotetti possono restare in attesa. Serve una disinfestazione mirata.

Perché le zecche arrivano in casa dopo che i piccioni se ne sono andati?

Perché hanno perso il loro ospite. L'ISS scrive che invadono le case dopo che i piccioni lasciano i nidi. È il motivo per cui nidi e guano vanno bonificati prima di chiudere gli accessi.

Posso chiudere io il sottotetto o mettere una rete da solo?

Prima di chiudere vanno verificati animali, nidi e guano: lo raccomanda anche il Piano regionale lombardo. Se ci sono accumuli, conviene far fare prima ispezione e bonifica a una ditta.