Piccioni e pannelli fotovoltaici: come allontanarli e proteggere l'impianto
Aggiornato il 23 ottobre 2026
I piccioni si allontanano dal fotovoltaico in quest'ordine: togli nidi e guano, pulisci e sanifica, chiudi il perimetro tra pannelli e tegole con una barriera fissata senza fori e, solo se si posano sopra, aggiungi un secondo livello sul colmo. Chiudere senza bonificare è rischioso: i piccioni se ne vanno, il guano resta sotto i moduli e le zecche del piccione, dopo l'abbandono dei nidi, possono invadere le case (Istituto Superiore di Sanità). Per un impianto domestico gli specialisti chiedono da 1.000 a 3.500 euro; su ProntoPro, tra le richieste del 2026, la mediana per una rete su fotovoltaico è 400 euro.
Perché i piccioni sono attratti dai pannelli solari?
Sotto i moduli resta un vuoto, perché i pannelli sono montati sollevati dal tetto. Nessuna fonte spiega con certezza perché i piccioni lo scelgano, ma ci entrano. Così scrive un proprietario in un articolo online: «L’installatore mi aveva posizionato i pannelli un po’ in alto (10-15 cm). Per consentire una buona aerazione […] Ma non mi aveva avvertito del rischio di infestazione da piccioni.»
In Lombardia, a fine 2024, c'erano 307.072 impianti fotovoltaici, di cui 265.161 residenziali; nella provincia di Milano 44.517 (GSE, Rapporto statistico 2024). Nessuna statistica dice quanti abbiano i piccioni.
Come capire da terra se ci sono piccioni sotto i pannelli?
Cerca questi quattro segnali, senza salire sul tetto:
- Piccioni che entrano ed escono dal bordo basso dei moduli o che ci stazionano. Un proprietario ne ha visti «una decina che sono usciti da sotto».
- Gronda o pluviale intasati. Su Reddit, a proposito degli uccelli che nidificano sotto i pannelli: «[…] in primavera gli uccellini più piccoli entrano sotto i pannelli e fanno il nido portando ogni tipo di ramo e semi, il guano fa il resto. Quando piove tutto finisce nelle canale.»
- Produzione che cala e poi risale dopo la pioggia. Lo descrive un proprietario sotto un articolo online: «[…] dall’anno scorso avevo notato un calo della produzione di energia che aumentava nuovamente dopo una giornata di pioggia, risultando quindi abbastanza variabile.»
- Acqua che gocciola nel sottotetto quando piove. Un proprietario l'ha legata al guano accumulato sotto i pannelli (vedi i rischi più sotto).
Il calo di produzione da solo può avere altre cause, come la polvere. Fotografa il bordo dei moduli con lo zoom e mandaci le foto.
In che ordine si allontanano i piccioni dal fotovoltaico?
1. Togli nidi e guano. Prima di chiudere verifica che sotto non ci siano animali: lo raccomanda il Piano regionale lombardo, che indica come periodo preferibile novembre-gennaio. A Milano, nei lavori anche sul fotovoltaico, i nidi attivi di rondine o balestruccio tra il 1° aprile e il 30 agosto vanno salvaguardati e non si tolgono nemmeno fuori stagione (Regolamento comunale, art. 31 e 32; sanzione 150-500 euro). Un privato non può catturare i piccioni: vischio, trappole e reti per catturare sono vietati (L. 157/1992, art. 21).
2. Pulisci e sanifica. Poco guano su un davanzale si toglie da soli: bagnalo prima, mai spazzare né aspirare a secco, usa facciale FFP3, guanti EN 374, tuta monouso e occhiali (INAIL, ASL Alessandria). Sotto i pannelli, in sottotetto e in soffitta serve una ditta: la classificazione del rifiuto spetta a chi bonifica. Per il vetro, leggi come pulire i pannelli sporchi di guano.
3. Chiudi il perimetro. Una rete o una barriera tra il bordo dei moduli e le tegole chiude l'ingresso sotto i moduli.
4. Se si posano sopra, secondo livello sul colmo. La rete non impedisce la sosta sopra: qui entrano le barriere elettrificate o i dissuasori. Se il problema è anche sotto le tegole, vedi piccioni nel sottotetto, sul tetto e nelle grondaie.
Ispezione e preventivo gratuiti, senza impegno: chiama o scrivi su WhatsApp al +39 393 382 0065. Ti richiamiamo entro 24 ore. Puoi mandarci anche le foto.
Rete, pettine, scovolo o barriera elettrificata: quale sistema funziona?
| Sistema | Cosa fa | Limite |
|---|---|---|
| Rete perimetrale (acciaio zincato, inox o plastica anti UV) | Chiude l'ingresso sotto i moduli | Non impedisce la sosta sopra; un utente racconta che a volte entrano lo stesso |
| Pettine con morsetti | Dissuasore lungo il bordo, fissato con morsetti | Abbastanza elastico: alcuni modelli lasciano troppo spazio tra gli elementi |
| Scovolo (spazzola cilindrica) | Spazzola economica sotto il bordo | Si intasa di guano, riduce aria e deflusso dell'acqua |
| Barriera elettrificata sul colmo | Dissuade i piccioni che si posano sopra | Non chiude l'ingresso; il problema può spostarsi |
Sulla rete, un utente di Reddit: «Quei bastardi a volte sono riusciti ad entrare sotto le reti e fare il nido sotto i pannelli lo stesso, ma tutto sommato la situazione è migliorata molto.» Sullo scovolo: «Gli scovoli […] limitano notevolmente l'afflusso di aria sotto i pannelli (utile a non surriscaldarli d'estate) e in certa misura impediscono anche il corretto deflusso dell'acqua.» Sotto un video YouTube su uno scovolo: «[…] lo spingono e ci passano , soldi buttati!!»
Sull'elettrificata, su un forum: «il lavoro è stato eseguito con una rete elettrificata che comunque non ha risolto il problema perché adesso i piccioni stazionano sui comignoli.»
Ultrasuoni, gel e gufi finti: 2,5-3,6 stelle su 5 su Amazon.it (23/10/2026). A Milano, per le nuove installazioni, il Regolamento comunale (art. 31) vieta le reti antiuccelli con maglie che fanno impigliare uccelli e pipistrelli: fatti dire la maglia.
Si può fissare una barriera senza forare e senza perdere la garanzia?
Sì, si può evitare di forare. Ma sulla garanzia c'è una zona grigia. Un proprietario chiede su un forum: «Ne approfitto per chiedervi, vi risulta che forando il telaio perimetrale in alluminio del pannello si perda la garanzia dello stesso?»
Nei manuali di cinque produttori (LONGi, Jinko, Canadian Solar, Trina, Peimar) sono vietati fori, adesivi, vernici e modifiche non autorizzate; LONGi: «Do not drill holes on the frame of module». Le clip sul telaio non sono vietate in quanto tali, ma nessun manuale autorizza espressamente accessori antiuccelli, e Jinko chiede l'approvazione scritta per metodi diversi. C'è chi sostiene che anche un morsetto sul bordo faccia rientrare il modulo nelle esclusioni di garanzia: è una posizione di mercato, non una regola dei manuali.
Anche non intervenire pesa: Canadian Solar esclude i difetti da cattiva manutenzione e, come LONGi, chiede moduli puliti. VolaVia by V&M Group fissa le barriere per fotovoltaico con un fissaggio meccanico ai bordi dei moduli, senza fori, e dà una garanzia scritta di 10 anni. Nessun manuale dice se questo fissaggio lasci valida la garanzia del produttore: chiedi conferma al produttore. Dettaglio per produttore: garanzia dei pannelli fotovoltaici e piccioni.
Quanto costa proteggere il fotovoltaico dai piccioni?
I generalisti stanno tra 100 e 600 euro, gli specialisti con bonifica tra 1.000 e 3.500 euro per un impianto domestico. VolaVia non ha un listino pubblico: il prezzo arriva dopo l'ispezione gratuita, scritto con le voci.
| Fonte | Cosa | Prezzo |
|---|---|---|
| Birdstop (prezzi di partenza, IVA esclusa, letti il 23/10/2026) | Barriera fotovoltaico, guano compreso: 10-20 m², 20-30 m², 30-50 m² | da 1.900, da 2.300, da 2.600 euro; piattaforma +200 |
| Falco Installazioni | Protezione completa (bonifica, reti, elettrostatico) | 1.800-3.500 euro; un caso da 4 kW: 3.200 euro in 2 giorni, con piattaforma |
| ProntoPro, richieste del 2026 | Rete su fotovoltaico | mediana 400 euro |
| Forum Elettrico, 2024 | Preventivo più basso ricevuto da un privato | 1.100 euro |
| Vaielettrico, 05/04/2024 | Condominio a Bologna: circa 40 kg di guano, lavaggio, nidi, rete inox, elettrostatico | 3.400 euro lordi, 2 giorni |
I dati ProntoPro non dicono se siano preventivi accettati. Il prezzo cresce con il guano da togliere, l'accesso (piattaforma o fune), i metri di perimetro, il tipo di tegola e il sistema. Fai da te: il materiale in alluminio costa 11-14 euro al metro (Digital Bird), quindi 40 m sono circa 440-560 euro di solo materiale, senza il lavoro in quota. Se il tetto è del condominio, vedi chi paga i piccioni in condominio e quanto costa allontanare i piccioni.
Quali rischi per l'impianto sono veri e quali no?
Veri. Il guano sul vetro fa ombra: per il manuale LONGi gli escrementi di uccelli riducono la potenza e portano a hot spot. Misure reali: guano su circa il 30% della superficie per 25 giorni, produzione −35% (studio sperimentale); al Cairo quattro deiezioni su un modulo hanno tolto il 26% di potenza in un giorno (Fodah et al., 2024). Sotto i moduli il guano acido può corrodere l'EVA; i cavi di solito reggono, i connettori si degradano (Qualenergia, 2025); l'inverter può andare in blocco per dispersione. Il guano può anche bloccare lo scolo dell'acqua: «nel mio caso il guano sotto i pannelli faceva da “diga” e quando pioveva l’acqua debordava dalle tegole, risultato acqua che gocciolava nel sottotetto e poi in casa.»
Falsi o senza dati. Il «fino al 30% di perdita» che gira online non ha fonte: viene da una pagina del 2023 ripresa da altri. La polvere costa in Europa il 3-5% l'anno (IEA-PVPS 2022), che però non tratta il guano. L'incendio da nidi non ha dati: i Vigili del Fuoco contano 401 incendi con fotovoltaico nel 2024, con cavi e connettori come origine più frequente, mai i nidi. Le «oltre 60 malattie» sono una distorsione: secondo Haag-Wackernagel e Moch (2004) i piccioni ospitano 60 patogeni, solo 7 trasmessi, con rischio molto basso per una persona sana e circa 1.000 volte più alto per una persona immunodepressa.
Come lavora VolaVia by V&M Group
- Ispezione gratuita con analisi e foto del problema.
- Progetto e preventivo chiaro, con voci e tempi.
- Installazione, nella maggior parte dei casi in una giornata, con bonifica e smaltimento del guano e sanificazione quando servono.
- Garanzia scritta di 10 anni e follow-up.
Il metodo è non cruento. Lavoriamo a Milano e in oltre 50 comuni della provincia; per le parti comuni del condominio prepariamo noi la documentazione per l'assemblea.
Ispezione e preventivo gratuiti, senza impegno: chiama o scrivi su WhatsApp al +39 393 382 0065. Ti richiamiamo entro 24 ore. Puoi mandarci anche le foto.
Domande frequenti
Come allontanare i piccioni dal fotovoltaico?
Togli nidi e guano, pulisci e sanifica, poi chiudi il perimetro tra moduli e tegole. Se si posano sopra, aggiungi un secondo livello sul colmo.
Quanto costa una rete anti piccioni per il fotovoltaico?
Su ProntoPro la mediana per una rete su fotovoltaico, tra le richieste del 2026, è 400 euro; gli specialisti con bonifica chiedono da 1.000 a 3.500 euro per un impianto domestico. VolaVia by V&M Group indica il prezzo dopo l'ispezione gratuita.
I piccioni possono rovinare i pannelli?
Possono ridurne la produzione con ombra e hot spot, e il guano acido sotto i moduli può corrodere l'EVA e degradare i connettori. Sul rischio incendio da nidi non ci sono dati.
Posso montare la rete da solo?
Puoi, ma è un lavoro in quota e il solo materiale costa circa 440-560 euro per 40 m. Non forare né incollare i moduli: i manuali lo vietano. Se c'è guano sotto i pannelli, serve una ditta.
Quando conviene intervenire?
Il Piano regionale lombardo indica novembre-gennaio, dopo aver verificato che sotto non ci siano animali. Le zecche del piccione infestano soprattutto tra marzo e agosto, con picco in maggio-giugno (dato di Berlino).
Esiste un bonus fiscale per la rete?
Non esiste un bonus dedicato a dissuasori e reti (Agenzia delle Entrate, guida di febbraio 2026). Esiste la detrazione generale per il recupero edilizio: chiedi al commercialista se il tuo lavoro rientra.
