I piccioni sono protetti? Cosa dice la legge a Milano
Aggiornato il 23 ottobre 2026
Il piccione di città è un caso a metà: per la Cassazione è fauna selvatica, per l'Istituto Superiore di Sanità e per il Comune di Milano è un domestico tornato selvatico. In entrambi i casi un privato non può ucciderlo, avvelenarlo né catturarlo, e chi lo uccide senza necessità rischia da 6 mesi a 3 anni di reclusione e una multa da 5.000 a 30.000 euro (art. 544-bis del codice penale). A Milano è vietato anche dare da mangiare ai colombi (40-240 euro) e l'ordinanza del 2008 chiede ai proprietari pulizia, accessi chiusi e dissuasori non cruenti.
La pagina informa e non è consulenza legale: per il tuo caso chiedi a un avvocato o al Comune.
I piccioni sono una specie protetta?
Non nel senso che si legge online, ma questo non ti dà il permesso di fargli del male. L'articolo 2 della legge 157/1992 non nomina il piccione né tra le specie particolarmente protette né tra le esclusioni. La Cassazione penale (sezione III, sentenza 2598 del 26/01/2004) lo considera fauna selvatica. L'ISS e il Comune di Milano lo descrivono invece come domestico rinselvatichito.
Per un privato il risultato è lo stesso. Abbattimenti e catture sono possibili solo con i piani regionali, sentito l'ISPRA (art. 19). In Lombardia vale il Piano di controllo del piccione domestico e dei corvidi, DGR XII/4451 del 26/05/2025, per il 2025-2029: il controllo numerico passa da lì, non dai singoli.
Su Reddit: «Attento con le soluzioni violente perché i piccioni comuni sono (sigh) una specie protetta e potrebbero denunciarti». Su un forum di giardinaggio: «Mi sono fatta un fegato grosso così, per scoprire che piccioni e nonnine sono categorie protette.» «Specie protetta» è imprecisa, ma il divieto per te è reale.
Che cosa rischio se uso veleno, colla o trappole?
Rischi una sanzione amministrativa o un processo penale, a seconda del metodo. L'articolo 21 della legge 157/1992 vieta a chiunque alcuni mezzi.
| Cosa fai | Base di legge | Rischio |
|---|---|---|
| Esche o bocconi avvelenati | art. 21 c.1 lett. u L. 157/1992; ordinanza del Ministro della Salute 8/8/2025, prorogata con ordinanza 16/7/2026 (G.U. n. 199 del 28/8/2026) | Sanzione da 1.000 a 10.000 euro (fonte Sanità33) |
| Vischio e sostanze adesive, trappole, reti per catturare, tagliole, lacci | art. 21 c.1 lett. u | Vietato a chiunque |
| Uccidere un piccione senza necessità | art. 544-bis codice penale | Reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa da 5.000 a 30.000 euro |
| Ferirlo | art. 544-ter codice penale | Reclusione da 6 mesi a 2 anni e multa da 5.000 a 30.000 euro |
| Distruggere o danneggiare nidi e uova | art. 21 c.1 lett. o | Vietato dall'articolo; per il nido di piccione le fonti non sono concordi |
Su un forum una persona scrive: «Mi sto convincendo che l'unica soluzione è il veleno, ma quale ?» Sotto un video YouTube: «Guardate che state commettendo un reato penale! I piccioni rientrano nella categoria di fauna selvatica dello stato, pertanto è vietato maltrattarli o ucciderli. Chiamate il comune che se ne occupi, Incivili !» Il reato esiste davvero quando si uccide senza necessità (art. 544-bis). La strada lecita sono i sistemi che chiudono il posto senza far male: reti, barriere, dissuasori.
E il nido? Su Reddit una persona riporta questa risposta: «Mi rincresce informarvi che, a seguito di contatto telefonico odierno con il locale comando di Polizia Municipale, questi mi hanno diffidato dal rimuovere il nido attivo, salvo incorrere nelle sanzioni penali e amministrative previsti dalle disposizioni della L. 157/1992.» Cosa fare con un nido lo spieghiamo in nido di piccione, cosa fare.
C'è un'ordinanza a Milano? Cosa deve fare il proprietario?
Sì: l'ordinanza del Sindaco del 12/06/2008 vieta di nutrire i piccioni e ordina ai proprietari di pulire e chiudere gli accessi. È riportata nel manuale «Animali selvatici» del Comune. Il testo originale non è più online, quindi non possiamo darti la sanzione per il proprietario: chiedila al Comune.
Il proprietario deve:
- fare la pulizia periodica dei luoghi con guano;
- chiudere gli accessi di nidificazione;
- impedire la sosta su terrazzi, davanzali e cortili «applicando ove necessario dissuasori non cruenti».
Negli spazi privati la disinfestazione spetta a proprietario, conduttore o amministratore. Per dividere i costi in condominio vedi piccioni in condominio, chi paga. Per segnalare un problema igienico-sanitario scrivi al Comune, che decide dopo la verifica di ATS Milano.
Il Piano regionale lombardo (§ 6.1.1) raccomanda ai Comuni di imporre la chiusura dei siti di nidificazione. Prima di chiudere va verificato che dentro non ci siano animali; la rete deve essere rigida, con maglia non inferiore a 6 cm; il periodo preferibile è novembre-gennaio.
Posso mettere dissuasori e reti a Milano senza problemi?
Dipende da cosa installi: dal regolamento del 2020 alcuni modelli sono vietati. Il Regolamento per il benessere e la tutela degli animali (delibera CC n. 4 del 03/02/2020), art. 31 comma 5, ammette i dissuasori meccanici di appoggio se non causano lesioni. Per le nuove installazioni e le sostituzioni:
- sono vietati i dissuasori con puntali, salvo sommità piatta o arrotondata e flessibili;
- sono vietate le reti antiuccelli con maglie che fanno impigliare uccelli e pipistrelli.
La sanzione è da 150 a 500 euro, come per chi molesta o cattura uccelli (comma 2). Una rete economica o sbagliata può finire fuori norma: chiedi a chi installa quale usa e perché. Gli aghi sono una delle soluzioni possibili, non l'unica: vedi dissuasori per piccioni.
Ispezione e preventivo gratuiti, senza impegno: chiama o scrivi su WhatsApp al +39 393 382 0065. Ti richiamiamo entro 24 ore. Puoi mandarci anche le foto.
Qual è la sanzione per chi dà da mangiare ai piccioni?
A Milano da 40 a 240 euro, su tutto il territorio cittadino. È l'art. 31 comma 3 del regolamento del 2020. Negli altri comuni cambiano atto e cifra, come vedi nella tabella dei comuni lombardi qui sotto.
Le risposte online sono opposte. Su Reddit: «Generalmente i comuni hanno dei regolamenti che vietano di dare da mangiare ai piccioni. Segnala il comportamento alla polizia locale.» Un'altra persona: «Ti dirò, il mio comune rispose “non è vietato dare da mangiare ai piccioni”». Dipende dal Comune.
Quali regole hanno i comuni lombardi?
Ogni comune ha il suo atto e la sua cifra: ecco Milano e quattro esempi.
| Comune | Atto | Cosa dice | Sanzione |
|---|---|---|---|
| Milano | Ordinanza 12/06/2008; Regolamento animali 2020, art. 31 | Divieto di dare cibo; proprietari: pulire, chiudere gli accessi, dissuasori non cruenti | Cibo: 40-240 euro. Dissuasori e reti vietati: 150-500 euro |
| Varese | Ordinanza n. 2 del 28/01/2008 | Entro 60 giorni proprietari e amministratori puliscono e disinfestano i sottotetti, chiudono le cavità con reti robuste, mettono dissuasori. Divieto di dare cibo | 25-500 euro |
| Como | Ordinanza n. 26/2012 | Divieto di dare cibo; obblighi del Regolamento d'igiene | Cifra non riportata nelle fonti |
| Bresso (MI) | Ordinanza di maggio 2026, valida fino al 31/12/2029 | Divieto di nutrire; pulizia, chiusura dei sottotetti, reti e dissuasori non cruenti | Nutrire: 25-250 euro. Obblighi sugli edifici: 25-500 euro |
| Bergamo | Regolamento edilizio, art. 98 (modificato il 26/07/2021) | Evitare di occludere nicchie e di mettere pettini o aghi su tetti a coppi con nidi; ponteggi e reti prima del 15 marzo | Non riportata nelle fonti |
Le regole cambiano: controlla il testo aggiornato sul sito del tuo Comune.
E rondini, rondoni, picchi e pipistrelli?
Sono un altro discorso: nidi e rifugi non si toccano. Valgono l'art. 21 lett. o della legge 157/1992, la Convenzione di Berna (legge 503/1981), la qualifica di «particolarmente protette» per tutti i picchi (art. 2; vedi picchio e cappotto termico) e, per i pipistrelli, il DPR 357/1997 art. 8.
A Milano il regolamento del 2020 aggiunge date. Negli interventi edilizi, sull'amianto e in quelli energetici (anche il fotovoltaico), con nidi attivi di rondine o balestruccio tra il 1° aprile e il 30 agosto vanno salvaguardati nidi, uova e animali. In questi interventi i nidi non si tolgono nemmeno fuori stagione: si compensano con nidi artificiali. Per i rondoni il periodo riproduttivo è 25 marzo-30 luglio (rondone comune) e 25 marzo-30 settembre (pallido e maggiore). Sanzione: 150-500 euro. Dettagli: rondini e rondoni, cosa si può fare.
Quali errori sulla legge girano online?
Quattro: «protetto dalla 157/92», la legge 968/1977, «posso fare quello che voglio» e il 50% di credito con la CILA.
- «Il piccione è protetto dalla 157/92». L'articolo 2 non lo nomina.
- «Vale la legge 968/1977». È abrogata.
- «Se non è protetto, posso fare quello che voglio». No: uccidere, avvelenare e catturare restano vietati.
- «C'è il 50% di credito d'imposta con la CILA per dissuasori e reti». È sbagliato o scaduto. Secondo la guida dell'Agenzia delle Entrate di febbraio 2026 non esiste un bonus dedicato, solo la detrazione generale per il recupero edilizio (art. 16-bis TUIR): 36% per le spese 2026, 50% solo per l'abitazione principale, limite 96.000 euro. Se dissuasori e reti rientrino, chiedilo al commercialista.
Come lavora VolaVia
VolaVia by V&M Group lavora con sistemi non cruenti: «Volano via, e basta». Il metodo ha quattro passi.
- Ispezione gratuita con analisi e foto del problema.
- Progetto e preventivo chiaro, con voci e tempi.
- Installazione, nella maggior parte dei casi in giornata.
- Garanzia scritta e follow-up. Sulle reti invisibili resistenti ai raggi UV la garanzia è di 10 anni sui materiali.
Per le parti comuni del condominio prepariamo noi la documentazione per l'assemblea. Il prezzo arriva dopo l'ispezione, per iscritto e con le voci. Lavoriamo a Milano e in oltre 50 comuni della provincia.
Ispezione e preventivo gratuiti, senza impegno: chiama o scrivi su WhatsApp al +39 393 382 0065. Ti richiamiamo entro 24 ore. Puoi mandarci anche le foto.
Domande frequenti
I piccioni sono una specie protetta?
Non nel senso stretto: la legge 157/1992 non lo nomina. Per la Cassazione è fauna selvatica, per ISS e Comune di Milano un domestico rinselvatichito. Un privato non può ucciderlo né catturarlo.
Che cosa rischio se uso veleno o esche?
Per le esche avvelenate da 1.000 a 10.000 euro (fonte Sanità33). Per l'uccisione senza necessità, reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa da 5.000 a 30.000 euro (art. 544-bis). Colle, trappole e reti per catturare sono vietate a chiunque.
Qual è la sanzione per chi dà da mangiare ai piccioni?
A Milano da 40 a 240 euro (regolamento del 2020, art. 31). A Bresso 25-250 euro per chi nutre, a Varese l'ordinanza indica 25-500 euro. Altrove controlla l'atto del Comune.
C'è un'ordinanza a Milano?
Sì, quella del Sindaco del 12/06/2008: vieta di nutrire i piccioni e ordina ai proprietari di pulire, chiudere gli accessi di nidificazione e impedire la sosta con dissuasori non cruenti.
A Milano posso mettere dissuasori a punta o una rete qualsiasi?
No, per le nuove installazioni il regolamento del 2020 vieta i dissuasori con puntali (salvo sommità piatta o arrotondata e flessibili) e le reti con maglie che fanno impigliare uccelli e pipistrelli. Sanzione 150-500 euro.
Esiste un bonus per dissuasori e reti?
Non uno dedicato, secondo la guida dell'Agenzia delle Entrate di febbraio 2026. Esiste la detrazione generale per il recupero edilizio (percentuali nella sezione sugli errori); se dissuasori e reti vi rientrino, chiedilo al commercialista.
